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domenica 30 novembre 2014

L'Immacolata è trasferita in Cattedrale per la Novena

29 novembre 2014
- Taranto -





La venerata immagine dell'Immacolata, Patrona Principale di Taranto, viene trasferita dalla chiesa di San Michele alla Basilica Cattedrale di San Cataldo per la celebrazione della Novena e della solennità del prossimo 8 dicembre.

Per queste immagini ringraziamo il nostro amico Michele Cutrone







Il link diretto all'album con tutte le altre immagini di questa raccolta: clicca qui


Le tradizioni dell'Immacolata a Taranto

Nel libro “Correva l’anno 1710”



Due terremoti (1710-1743), storie di vita tra i vicoli, tradizioni scomparse e ancora in vita. Questo e altro ancora nel segno della devozione della città di Taranto verso la sua patrona, assieme a San Cataldo: la Vergine Immacolata. Testimonianze, racconti di tarantini veraci, vicende di confraternita e veloci scorribande nella gastronomia legata alla festa. Se ne parla nel libro “Correva l’anno 1710”, realizzato da Angelo Diofano (Edit@, di Domenico Sellitti) e arricchito della presentazione dello storico Vittorio De Marco. Questa storia si snoda attorno a una confraternita, quella dell’Immacolata, intenta ogni anno a celebrare e solennizzare la festa della propria Titolare che lascia un segno tangibile della sua protezione verso la città in occasione dei due terremoti. Un secondo aspetto che emerge da questa ricerca riguarda la tradizione popolare, ciò che nel tempo si costruisce spontaneamente intorno a un avvenimento religiosi, una tradizione cadenzata dal calendario liturgico e paraliturgico, espressione del sentimento di un popolo anche attraverso i “contorni” più materiali di vigilie, di bande, di arte culinaria che rende più viva la festa e aderente nel tempo al vissuto quotidiano. Dopo aver raccontato il miracolo, descritto il luogo in cui avvenne, ricordata la confraternita dell’Immacolata anche attraverso vicende e nomi di amministratori, le processioni, l'autore si sofferma sulle tradizioni scomparse e su quelle ancora vive, sull’antica atmosfera nei vicoletti, sui menu della vigilia.Molto belle le testimonianze di tarantini doc come Giacinto Peluso, Francesco Vozza, Salvatore Fallone (racconta di come i pasticceri del Borgo bruciavano la cannella per indurre all’acquisto) e del musicante Vincenzo Caso (la Novena nei vicoli e nelle case, cui partecipava sin dagli anni anteguerra). Spazio anche alla processione serale dell’8 dicembre con la partecipazione di tutte le confraternite, che rende la Città vecchia una novella Lourdes e che si conclude con i fuochi d’artificio in piazza Castello.Si raccontano le vicende dell’istituto Maria Immacolata e delle “cornette bianche”, le suore vincenziane così soprannominate per il caratteristico copricapo usato fino a qualche tempo addietro. Si narra della centralissima piazza dedicata alla Vergine, che ebbe in passato altri nomi. A conclusione, le tradizioni in provincia: San Giorgio Jonico con le vicende della chiesa senza tetto, Grottaglie, Martina Franca e le due confraternite intitolate alla Vergine con tal titolo, Carosino, Montemesola con il miracolo dei bruchi, Massafra, Crispiano, Mottola e Manduria con l’incredibile “Libro Magno” del digiuno che trovò iscritti persino in Cina. Un libro corredato da tante foto, alcune inedite, da leggere tutto d’un fiato.


Correva l'anno 1710
Angelo Diofano
Edit@
pp.112
€10,00

sabato 29 novembre 2014

Santa Cecilia: la processione si avvia a San Giuseppe

22 novembre 2014
- Taranto -




Percorrendo la via garib., la processione di Santa Cecilia si avvia verso la chiesa di San Giuseppe dove, dopo lo spettacolo di fuochi pirotecnici, la processione stessa si conclude




















venerdì 28 novembre 2014

Mottola: pettole e presepi ad aprire il Natale mottolese

Maria Florenzio


Anche quest'anno, ad aprire il sipario sulle diverse iniziative natalizie, è stata l'associazione “Nativity”. Pettole, caldarroste, popcorn, vin brulè, un Babbo Natale accompagnato dagli Elfi e pastorali, intonate dalla banda "U. Montanaro", hanno, così, caratterizzato non solo la serata di Santa Cecilia, ma anche l'apertura ufficiale del percorso dei presepi, nel centro storico "Schiavonia".
La benedizione è stata affidata all'arciprete della Chiesa di S. Maria Assunta, don Sario Chiarelli, che, entrando in ognuna delle riproduzioni artistiche, realizzate dagli appassionati dell'arte presepistica, ha augurato, ‹‹pace, serenità, da portare in ogni casa, in famiglia, sul posto di lavoro, tra gli amici››. Al suo fianco, il sindaco Luigi Pinto, l'assessore alla Cultura Annamaria Notaristefano ed il vicepresidente di "Nativity", Vito Greco. Al presidente Francesco Lapenna, invece, il compito indossare i panni della banda, per annunciare, con gli altri, l'inizio del lungo periodo natalizio. Altri componenti dell'associazione hanno seguito il corteo, annunciato dal gonfalone.
Per l'occasione, il centro storico è stato addobbato con archi, dotato di filodiffusione per poter ascoltare, in ogni suo angolo, le melodie natalizie ed illuminato a festa, con le luminarie di Vincenzo Memmola di Francavilla Fontana. Tre gli ingressi, quest'anno, per poter visitare il percorso dei presepi, che, anche per questa seconda edizione, ha regalato un fascino particolare al centro storico.
Quest'anno, l'associazione "Nativity" di Mottola, superando i confini campanilistici, si è voluta gemellare con l'associazione presepistica "Vivere Betlemme" di Statte, che comprende molti maestri, come Fabio Modeo. Alcuni di essi, faranno parte della giuria, che esaminerà i presepi in concorso: in Via Schiavonia, realizzato da Vito Greco e Giuseppe Caragnano; Via Monti (fam. Mario Infantino, Nicoletta Semeraro e Giovanni Ragno); Piazza Plebiscito
(Nicolas Matarrese e Michele Rella); Via Adua (Scout Agesci Mottola 1); Via Lemarangi (Alessio Chiulli, Enzo Mastrolonardo ed Antonio Marra); Via Lemarangi (Angelo Filomena); Via Lemarangi (Martino D'Eredità); Via Lemarangi (Giovanni Gnettoli); Largo San Nicola (Donato Capurso); Largo San Nicola (Francesco Quero); Largo Leonardo Da Vinci (Lorenzo Gravina, Marco Cantore, Antonio Carriero e Leonardo Greco); Largo Leonardo Da Vinci (Domenico Lavarra).
Fuori concorso, i presepi in Vico San Nicola di Lorenzo Chiulli, in Via De Fumis di Vito Greco e in Via Monti, realizzato da Domenico Rossano dell'associazione "Vivere Betlemme" di Statte, una vera e propria opera d'arte.

I presepi, come anche la Casa di Babbo Natale, allestita dai giovani della Pro Loco, nei pressi di Largo San Nicola, saranno visitabili sino al 6 gennaio, ogni sabato e domenica, dalle 19,30 e, dall'Immacolata, ogni giorno, a partire dalla stessa ora.

L'Immacolata in Cattedrale per la novena

29 novembre 2014
- Taranto -




Con  tradizione, la venerata immagine dell'Immacolata, Patrona di Taranto, sarà trasferita dalla chiesa di San Michele, alla Basilica Cattedrale per la novena e la solennità dell'8 dicembre

Sabato 29 novembre

  • Ore 17,00 - Chiesa di San Michele: processione
  • Ore 18,00 - Basilica di San Cataldo: Santa Messa

La processione del 29 novembre degli scorsi anni:

2013

giovedì 27 novembre 2014

Santa Cecilia: la processione in piazza Fontana

22 novembre 2014
- Taranto -




La processione di Santa Cecilia giunge in piazza Fontana











AVVISO: la Santa Messa "tradizionale" in latino

Si celebra a Taranto 
la Santa Messa in latino,
nella forma straordinaria
del Rito Romano,
secondo le disposizioni
del Santo Padre Benedetto XVI
nel Motu Proprio
"Summorum Pontificum cura"

La celebrazione è curata dall'Ufficio Liturgico Diocesano.
Celebra il direttore dell'Ufficio, il molto rev. Don Marco Gerardo